Antonio Bonanno

vivo a Bergamo

sono nato a Catania e da bambino volevo diventare un cavaliere della tavola rotonda. Il mio giocattolo preferito? Una matita, la mia spada. Con cui ho iniziato a lasciare segni ovunque: su fogli bianchi, abiti, senza disdegnare mobili e pareti di casa! Così ho coltivato questa mia passione frequentando l’Istituto d’Arte e poi l’Accademia. Oggi cerco ancora di lasciare un segno con la mia “spada” con il tratto. Su una tavola non più rotonda ma rettangolare: il mio campo di battaglia. Attualmente insegno illustrazione e grafica pubblicitaria, organizzo workshop sul tratteggio a china (la mia tecnica preferita) e lavoro come grafico freelance. Sono tornato bambino nel paese dei balocchi. Sì, sono fortunato, sono un cavaliere del foglio bianco.

la storia che avrei voluto illustrare… è sicuramente “La gigantesca barba malvagia” di Stephen Collins

ti consiglio il miglior albo illustrato: “L’approdo” di Shaun Tan. Il miglior film: la trilogia del “Il Signore degli anelli” di P. Jackson (ovviamente anche i libri meritano). La migliore serie televisiva: “The Walking Dead”

nel (poco) tempo libero... il mio hobby preferito (a parte disegnare e ascoltare musica) è il Gdr

premi e riconoscimenti:

  • Sono diventato autore e illustratore di libri per ragazzi pubblicati in Italia, in Francia e in Corea.
  • Ho esposto le mie opere in Italia e all’estero in diverse gallerie.
  • Una mia graphic novel (“Cosimo Cristina”) è stata pubblicata come inserto al Fatto Quotidiano.
  • Bronzo nella categoria EDITORIA Annual 2019 dell’Associazione Illustratori con l’illustrazione: con l’illustrazione “La città di Chapeau”.
  • Menzione speciale al concorso “Lucca Junior 2019, Giulio Verne, viaggi inesplorati”, con l’illustrazione “Dalla penna alla Luna”.
  • Selezionato al concorso “Caos, 2019” indetto dall’associazione Tapirulan con l’illustrazione “Big Bang“.