Carlotta Cubeddu

vivo a Firenze

nata Isolana a Cagliari, quasi venti anni fa il maestrale mi ha spazzato via come un seme e mi ha trapiantata a Firenze. Tutte le persone che incontro mi chiedono sempre se mi manca la mia terra, ma onestamente mi mancano di più il mare e il cielo della Sardegna. So che può sembrare un po' triste, ma in verità sono una persona molto fortunata: ho studiato per lavorare con i bambini e i ragazzi perché era un mio sogno e sono riuscita a raggiungerlo. Come ho finito gli studi ho iniziato a lavorare nell'editoria scolastica e poi in quella per ragazzi. Il prossimo passo? Riuscire a scrivere un cartone animato!

la storia che avrei voluto scrivere… è "Il bambino sottovuoto" dell'incredibile Christine Nöstlinger. La storia di una signora anziana e scombinata che compra per sbaglio un bambino per corrispondenza e le arriva un piccolo perfettino. Pero, più che una storia, se potessi cancellare un personaggio dalle menti di tutte le persone del mondo e poi rivenderlo sarebbe Sherlock Holmes. Sceglierei lui perché ovunque lo metti, il racconto diventa immediatamente intrigante, avventuroso... anche da scrivere! 

ti consiglio come libri per ragazzi: Jerry Spinelli, Stargirl, come gioco da tavolo: "quarto" per i più grandi, "Mogel Motte, la tarma imbrogliona" per i più piccoli. Come libro per adulti: Agota Kristoff, Trilogia della città di K. Film per ogni età: Harold e Maude, Mary Poppins, l'Attimo fuggente, Lilo e Stitch, L'ultima serie che mi è piaciuta WandaVision, l'avrei voluta scrivere io (e avrei cambiato il finale). Invece se dovessi consigliare una serie storica sarebbe sicuramente Big Bang Theory! E come consiglio di vita: prova sempre a pensare che, dal suo punto di vista, l'altro è sicuro di aver ragione

nel (poco) tempo libero... cambio interessi e hobby come un mutaforma cambia sé stesso, ma resistono a queste mutazioni: il disegno (disegno a ogni riunione, a ogni telefonata e in ogni momento), i cartoni animati, la scienza, la tecnologia e gli animali. Faccio Yoga e meditazione quando posso, ma quando facevo pugilato era meglio. Mi piace tentare piccoli esperimenti casalinghi più o meno scientifici (far germogliare piante, creare fluidi non newtoniani…) Detesto con tutto il mio cuore correre.

premi e riconoscimenti:

  • Con il mio primo albo "Che cosa vuoi essere da grande" ho visto il premio sulle ali delle farfalle e dei cigni
  • con "Perdenti con le ali" ho vinto la prima edizione di A caccia di storie che ha portato alla sua pubblicazione.
  • Infine il libro Penso, Parlo, Posto ha avuto la fortuna di esser tradotto in russo e spagnolo.

Libri di Carlotta Cubeddu