La stoffa dei sogni
Tre amiche e un sogno più grande di loro: prendere in mano il proprio destino, un punto alla volta.
A tredici anni, Nina si lascia finalmente alle spalle l’orfanotrofio per cogliere quella che sembra l’occasione della vita: diventare apprendista in uno dei più prestigiosi atelier di Milano. Sogna stoffe preziose, abiti eleganti e un futuro da sarta. La realtà è ben diversa: giornate di lavoro interminabili, laboratori gelidi, fame, umiliazioni e una caposarta spietata infrangono presto le sue illusioni.
Tutto cambia quando Nina scopre le piscinine: le centinaia di bambine e ragazze, orfane o di famiglie operaie, che mandano avanti la fiorente industria della moda milanese come apprendiste sarte, fattorine e ragazze di bottega, cominciano a riunirsi di nascosto e insieme immaginano ciò che nessuno ha mai permesso loro di sognare: dignità, istruzione, una paga giusta e un futuro da scegliere.
Ma più il movimento cresce, più aumentano i pericoli. Interessi nascosti, tradimenti, violenza e la scomparsa di una delle sue amiche più care rivelano una trama molto più oscura del previsto. Per salvare chi ama e il futuro per cui stanno lottando, Nina dovrà rischiare tutto.
- Una vicenda vera, sorprendente e poco conosciuta. Il romanzo riporta alla luce lo sciopero delle piscinine milanesi del 1902: centinaia di giovanissime apprendiste sarte, fattorine e ragazze di bottega, molte delle quali orfane, il cui lavoro sosteneva la fiorente industria della moda cittadina. Organizzando uno dei primi scioperi di bambini lavoratori in Italia, furono protagoniste delle lotte contro lo sfruttamento minorile e per i diritti sul lavoro.
- Un romanzo storico con il ritmo di un thriller. Sfruttamento sul lavoro, cospirazioni, segreti, sparizioni e salvataggi audaci si intrecciano a un’attenta ricostruzione storica, dando vita a un’avventura che tiene il lettore con il fiato sospeso.