La pescatrice
Un mare da sfidare. Un segreto da riportare a galla. E una ragazza che impara a navigare la paura.
Scilla ha 14 anni ed è una pescatrice di pesci spada sulla barca di suo zio, una feluca chiamata Cariddi. Suo padre è morto in mare due anni prima, sua madre se ne è andata dall’isola di Marettimo quando Scilla era piccola, scomparendo nel nulla. Un giorno Scilla e Mansur, il lanzaturi della Cariddi, pescano un pescespada gigantesco. Nella gola del pesce Scilla trova un ciondolo con una foto di una donna che tiene in braccio un neonato. La donna è sua madre, il neonato la stessa Scilla. Ciò la porta a pensare che sua madre sia in realtà annegata e il ciondolo finito sul fondo del mare. Il mistero si infittisce quando Scilla scopre che il ciondolo è stato forgiato appena due mesi prima in un’oreficeria di New York. Come è possibile? Dov’è allora sua madre? Possibile che sia tornata di recente sull’isola? Un viaggio nella città della Grande Mela chiarirà il mistero, ma metterà Scilla davanti a un bivio: iniziare una nuova vita in America insieme alla madre ritrovata oppure tornare nella piccola isola delle sue radici? Una nuova vita piena di prospettive e ricchezza, o il legame con il mare e con gli amici d’infanzia?
- Una storia di formazione in cui si intrecciano la magia del mare e l’urgenza di difenderlo dallo sfruttamento dell’Uomo, l’amore per un ragazzo che si rivela diverso da quello che sembra e il bisogno di autodeterminarsi in un mondo di pregiudizi.