La notte delle malombre

Anche l'Italia ha avuto il suo titanic

Nella gelida notte del 3 marzo 1944, il treno che da Napoli sarebbe dovuto arrivare a Potenza viene trovato fermo in una galleria all’altezza di Balvano. Dentro e intorno, centinaia di cadaveri. Certo, una strage non è inconsueta in tempo di guerra, ma questi morti sono senza ferite. Per dipanare il mistero del treno merci 8017 bisogna tornare indietro nel tempo, salire sgomitando su quel lungo convoglio e guardare in faccia i suoi passeggeri clandestini. Come Rocco il mariuolo, che nella bolgia cerca bottino. O Brando, costretto a farsi carico della famiglia troppo presto. Quando il suo sguardo, puro e determinato, incrocia quello di Nora, la figlia del dottore Moscati (che su quel treno è salito per ritrovare il figlio disperso), le loro anime si legano indissolubilmente. C’è qualcosa però che tormenta la ragazza: ha visto il pericolo incombente sotto forma di malombre, presenze oscure che secondo le credenze popolari annunciano la morte. Ma chi le crederà̀? 

  • Un romanzo ispirato a una sconvolgente storia vera, il più grave disastro ferroviario italiano per tanti anni dimenticato.

  • La storia di tre ragazzi, un viaggio avventuroso e una trama che si intreccia tra realtà e leggenda.

GENERE Mistero
TARGET 12+
EDITORE Mondadori, 2020 

MANLIO CASTAGNA

Manlio, nato a Salerno nel 1974, scrive e dirige nel 1997 il pluripremiato corto Indice di frequenza con Alessandro Haber come protagonista. Da oltre vent'anni collabora a organizzare il Giffoni Film Festival, di cui dal 2007  al 2018 è stato vicedirettore artistico. Sceneggiatore e regista di centinaia tra videoclip, documentari, cortometraggi. Si occupa di neurocomunicazione e semiologia degli audiovisivi. Dal 2014 al 2018 artistic consultant e membro del Creative Committee presso il DOHA FILM INSTITUTE (Qatar). Ha esordito nella narrativa con il bestseller Petrademone – Il libro delle Porte (Mondadori 2018), cui sono seguiti Petrademone - La terra del non ritorno (Mondadori 2019), Petrademone - Il destino dei due mondi (Mondadori 2019) tradotti in varie lingue. Con Guido Sgardoli ha scritto Le belve (PIEMME 2020).